Famiglia Aperta un cammino nella ricerca

(grafico di Rosanna Sannino)
"Famiglia Aperta avrebbe voluto essere come un battello fiorito che affronta il rischio del mare per andare verso città ignote: l'albero ben fissato alle radici, ma le vele aperte al vento." (dal libro "Famiglia Aperta le radici e le ali" di Dora Ciotta - pag.21)
L'ora della cittÃ
è un racconto di racconti. Racconta
in pagine di pietre
e spazi, di piazze verdi e concerti di colori
tutte le ore del fiume
della propria civiltà .
Non espropriateci i ricordi, governi delle città , e aprite
all'ospite che viene
a raccontarci le sue mani, il suo onore, i suoi bimbi,
la fame e la speranza e il clandestino
nostro bisogno di lui.
Prepariamoci
al trapianto inevitabile
di altre lingue, altri visi
da ogni parte del globo, in un principio
di Archimede dei fluidi, che ci ricorda i disagi
di ogni punto dell'insieme
mentre portiamo all'incontro i disagi
nostri, in un nuovissimo patto del pianeta. Ma su tutto
maturi lo spirito comune
della sapienza e della civiltà . PotrÃ
accendersi all'incontro fra i diversi
un fuoco nuovo, una scintilla, nata
dall'intelligenza dell'urto, un meticciato
alto, fatto di umane
biodiversità , l'unico capace
di traversare e sprigionare mondi,
di spalancare il nuovo del futuro.....
Del vivere insieme
sia misura la persona,
e di ogni cosa il bambino.
Si dilati nel mondo
l'ora della città .
Torni a essere bella la cittÃ
nel suo viso, nelle sue storie immerse nella luce. Torni
con la Scienza nuova
che sa dell'erba e dell'aria,
della scintilla e dell'infanzia nella luce
e del pudore che crea. Possa
essere salvata dalle grida
dei bambini a frotte che non temono il sole.
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(dal poemetto "L'ora della città " di Giuseppe Limone,
filosofo e poeta)
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Dora, riconfermata Presidente di Famiglia Aperta per il triennio 2012/2014, saluta tutti gli Amici di F.A. e li invita a segnalarle una proposta di tema emergente da approfondire insieme, col metodo di F.A. nella prossima tappa di ricerca educativa, già in preparazione. |
Dora Ciotta risponde

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_"Cara Dora,voglio raggiungerti subito per augurare a te e a tutti gli Amici di Famiglia Aperta,dopo le decisioni assembleari, un sincero augurio di buona salute e di proficuo lavoro,sempre nella luce e nell'energia della Pasqua recente.
Ho riguardato il sito di F. A.,ed è stato bello vederti "nuotare" nelle carte della rubrica Dora risponde. Segno inequivocabile di indomita determinazione nell'attività quotidiana di "semina di umanità " in tempi certo piuttosto gelidi e oscuri. Accetta il forte e caloroso abbraccio con stima grande e amicizia sincera di P.L." ( Monopoli (BA) _ Carissimo amico,che bella metafora hai trovato,tu che ,pur esperto informatico ,ami pescare al largo,in barca,con ogni tempo! "nuotare e giocare nei flutti" è proprio l'attività dei delfini,che sanno comunicare con gli uomini e farli sorridere... ------- “Cara Dora,sono davvero incuriosita del libro degli Atti del Convegno studi di Vigevano 2011 che state per pubblicare. Il programma mi era piaciuto tanto,ma,all’ultimo momento,non ho potuto parteciparvi. Vorrei averlo. Posso prenotarlo,tramite lei? Conto di leggerlo attentamente. Spesso di questi temi così importanti si parla leggermente, si leggiucchia qualcosa sui giornali,si trova molta roba su Internet,ma un libro solo in cui si concentrano analisi e sintesi pluridisciplinari e interdisciplinari è difficile trovarne. Vorrei poi portarlo a scuola,discuterne coi miei ragazzi e magari coi loro genitori….â€
(A.R. Savona) _ Idea brillante,carissima A..:corrisponde in pieno agli obiettivi che noi di F. A. diamo alla pubblicazione e alla diffusione dei nostri Atti. |
_Ciao Dora, sai che vorrei presentare agli amici del mio gruppo sportivo il vostro libro degli Atti “Primato delle persone nella società multietnicaâ€, che mi sembra molto attuale.
So già come muovermi, ma dovete mandarmi un po’ di copie in anticipo. Ho pensato di proceder così:distribuirò una settimana prima quattro/cinque libri a 4/5 ragazzi interessati a leggerlo. Così potranno aiutarmi nella discussione che penso sarà vivace. Mi piace pensare di poter dare a tutti la parola e ,anche una risposta dal libro tramite gli amici che lo hanno letto prima. Che ne dici? Ti farò sapere com’è andata. Grazie della fiducia. (M. G. Piacenza) Carissimo M. La fiducia te la meriti davvero con questa iniziativa,e non solo perché sei un grande lettore,ma perché sai anche organizzare un gruppo di lettura per gli altri. Fantastico! Grazie di avermi raccontato come pensi di fare. Se hai bisogno anche di altri libri per ripetere l’esperimento, scrivimi ancora. Noi non desideriamo che seminare idee nuove e positive. In verità molti ragazzi desidererebbero far qualcosa di nuovo,di utile e di sorprendente per gli altri,ma sono bloccati dalla loro stessa pigrizia e dal conformismo imperante. E si trincerano per di più dietro una falsa modestia. Tutti sempre impariamo facendo esperienza concreta delle nostre capacità ,mettendo alla prova il nostro entusiasmo, provando e riprovando,cercando d’imparare dai nostri errori. La fortuna arride agli audaci. ------- “Cara Dora, leggendo un depliant di F.A. ho visitato il vostro sito e visto che si può scrivere direttamente a lei. Voglio dirle che ho seguito per poche ore il vostro convegno di Vigevano e mi ha colpito il clima non formale e non conflittuale. Si percepiva un sincero interesse per la cultura e per il prossimo…. Sono un lavoratore della scuola e avrei voluto prendere qualcuno dei libri che ho visto in bancarella, ma avevo fretta. Ora preferisco sceglierli dal sito. Grazie. Son tutti temi di grande attualità , dei quali purtroppo non si sente molto parlare nelle sedi tradizionali destinate alla formazione… Mi chiedo anche perché non si trovano in libreria..â€
( S.R. Novara) _Gentile amico, i nostri libri non si trovano in libreria (tranne quelli editi dalla Cittadella Editrice di Assisi) perché sono stampati da noi di Famiglia Aperta, che non siamo un’editrice né un centro commerciale. Come ha potuto vedere sulsito, siamo soltanto un’ associazione culturale di poche ben motivate persone che da circa quarant’anni non si stancano di seminare idee ed esperienze nuove per aprire le famiglie agli altri, al mondo, a Dio. [...] continua
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